Ci siamo, dopo giorni di intenso lavoro e di preparazione, mi accingo a prendere il volo per il Perù...Finalmente...a presto gli aggiornamenti.... Gianluca
Premessa. Sto svolgendo un viaggio di conoscenza della realtà locale del Perù, all'interno di un progetto finanziato dalla regione Lombardia e portato avanti da Fratelli dell'Uomo, ONG laica, la cui sede principale è in francia e distaccamenti in tutta europa, italia compresa: www.fratellidelluomo.org.
Insieme al sottoscritto, partecipano 2 rappresentanti del mondo istituzinale italiano (un assessore e un vice-sindaco), 2 rappresentanti di associazioni per la promozione della cultura latino-americana in italia, 2 persone del mondo dell'economia equo-solidale, 1 collega di geologi senza frontiere".
Relazione sulla prima Giornata di incontri a Lima.
1) Ho visitato alcuni progetti di micro-credito della ONG EDAPROSPO. Il tema è stato per me molto interessante, non avendo conoscenze dirette dell'aromento.
2) Nella stessa giornata, ho vistitato l'Università di Lima Norte, una delle zone più povere della città(Uniersidad Catolica Sedes Sapientiae). www.ucss.edu.pe
Ho parlato con Guido Maggi, docente italiano. Sono nati intorno alla diocesi locale e hanno importanti contatti con la Cattolica di Milano.
Hanno sviluppato un Osservatorio sul mercato del lavoro (OSEL), con indagini campione e statistiche in supporto alle decisioni politiche del goeverno. Fra l'altro, vorrebbero iniziare a georeferenziare le informazioni, un tema che stiamo sviluppando ultimamente con il progetto Congo.
E' un università piccola, e recente (8-9 anni). Fanno pochissima ricerca, e molti dei decani / cariche decisionali importanti sono sotto il cappello di italiani, legati al mondo della Cattolica.
3) Ho visitato inoltre il consiglio comunale della regione di Lima Nord (premetto, questa zona è praticamente una favela in rapida espansione, dove mancano servizi basici di qualsiasi tipo, dall'energia, all'acqua, alle fognature). Il quadro che ci è stato fatto è piuttosto grave, e molti dei problemi sono legati sia al livello dipovertà degli abitanti di queste aree (quasi un milione), sia al cattivo funzionamento del "Presupuesto Partecipativo". Di quest'ultimo aspetto, scriver nei prossimi giorni.
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Premessa. Sto svolgendo un viaggio di conoscenza della realtà locale del Perù, all'interno di un progetto finanziato dalla regione Lombardia e portato avanti da Fratelli dell'Uomo, ONG laica, la cui sede principale è in francia e distaccamenti in tutta europa, italia compresa: www.fratellidelluomo.org.
Insieme al sottoscritto, partecipano 2 rappresentanti del mondo istituzinale italiano (un assessore e un vice-sindaco), 2 rappresentanti di associazioni per la promozione della cultura latino-americana in italia, 2 persone del mondo dell'economia equo-solidale, 1 collega di geologi senza frontiere".
Relazione sulla prima Giornata di incontri a Lima.
1) Ho visitato alcuni progetti di micro-credito della ONG EDAPROSPO. Il tema è stato per me molto interessante, non avendo conoscenze dirette dell'aromento.
2) Nella stessa giornata, ho vistitato l'Università di Lima Norte, una delle zone più povere della città(Uniersidad
Catolica Sedes Sapientiae).
www.ucss.edu.pe
Ho parlato con Guido Maggi, docente italiano. Sono nati intorno alla diocesi locale e hanno importanti contatti con la
Cattolica di Milano.
Hanno sviluppato un Osservatorio sul mercato del lavoro (OSEL), con
indagini campione e statistiche in supporto alle decisioni politiche
del goeverno. Fra l'altro, vorrebbero iniziare a georeferenziare le
informazioni, un tema che stiamo sviluppando ultimamente con il progetto Congo.
E' un università piccola, e recente (8-9 anni). Fanno pochissima
ricerca, e molti dei decani / cariche decisionali importanti sono
sotto il cappello di italiani, legati al mondo della Cattolica.
3) Ho visitato inoltre il consiglio comunale della regione di Lima Nord (premetto, questa zona è praticamente una favela in rapida espansione, dove mancano servizi basici di qualsiasi tipo, dall'energia, all'acqua, alle fognature). Il quadro che ci è stato fatto è piuttosto grave, e molti dei problemi sono legati sia al livello dipovertà degli abitanti di queste aree (quasi un milione), sia al cattivo funzionamento del "Presupuesto Partecipativo". Di quest'ultimo aspetto, scriver nei prossimi giorni.
A presto Y Pura vida !
Gianluca
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